MEMORADIO Lucio Battisti 05/03/2013 “Alcune di queste canzoni, alla prova degli anni, sembrano addirittura fornire una chiave di lettura di certe psicologie nazionali, e in particolare del rapporto tra l’ “io” e gli “altri”, su quel teatro dell’ “amore cantato” dove forme e figure, identità e alterità intrecciano le sceneggiature della vita e dei sentimenti quotidiani, e dove l’alchimia di musica e parole dà vita a un terzo linguaggio, straordinariamente penetrante, capace di insinuarsi nella coscienza e nella memoria di varie generazioni di italiani”. (Gianfranco Salvatore “Mogol-Battisti – L’alchimia del verso cantato”- CASTELVECCHI, 1997) Lucio Battisti era nato a Poggio Bustone il 5 marzo del 1943 ed è morto a Milano il 9 settembre del 1998. La sua produzione ha rappresentato una svolta decisiva nel pop italiano: da un punto di vista musicale, Lucio Battisti ha rinnovato la forma della canzone classica, coniugando la vena melodica con sonorità, arrangiamenti e tratti ritmici del rhythm and blues, del rock, latini. Memoradio ricorda il cantautore nell’anniversario della nascita. Tra i programmi riproposti, la puntata dei Luoghi della vita del 17 aprile del 2005, dedicata a Giulio Rapetti, in arte Mogol. Come ricorda Mogol nell’intervista a Roberto Andreotti e a Federico De Melis, Battisti componeva una melodia e la faceva ascoltare a Mogol che su quella melodia componeva un testo (il primo incontro con Rapetti è del 1965, nel periodo “mogoliano” Lucio Battisti incide 12 album, il primo 45 giri “Per una lira” è del 1966). Nella prima parte del programma interviene anche il critico letterario Enzo Di Mauro, sul rapporto tra le canzoni di Mogol-Battisti e le forme di protesta, anche musicali, dei movimenti giovanili degli anni ’70. E’ del 1999 il concerto jazz Omaggio a Lucio Battisti del Quintetto di Enrico Rava, nell’ambito del Ravenna Festival, trasmesso in diretta da Radio3 Suite e introdotto da Franco Fabbri e Angelo Foletto, con un’intervista a Rava sul rapporto di un jazzista con la musica di Battisti; Memoradio ripropone la prima parte della performance del Quintetto di Rava con Stefano Bollani al pianoforte, e la lettura poetica di Nevio Spadoni dal titolo “Il mio canto libero”. Il 10 ottobre del 1998, ad un mese dalla scomparsa del musicista, il programma Senza rete rese omaggio a Lucio Battisti. Marino Sinibaldi e Massimo Cotto, conduttori del programma, ricordarono il musicista dialogando con critici musicali ( Riccardo Bertoncelli, Ernesto De Pascale, Fabrizio Stramacci), storici (Giovanni De Luna). Nella seconda parte della trasmissione è possibile riascoltare la versione integrale di una delle rarissime interviste di Lucio Battisti, rilasciata nel 1979 a Giorgio Fieschi, conduttore della Radio della Svizzera italiana. Il giornalista Luciano Ceri, autore del libro “Lucio Battisti – Pensieri e parole”, è il conduttore del programma Biblioteca universale di musicale leggera, la puntata (1998) è dedicata alla produzione “battistiana” degli anni ’60. MEMORADIO - INTERVISTA A LUCIO BATTISTI - SENZA RETE - 1998 - 1a PARTE - con Marino Sinibaldi e Massimo Cotto MEMORADIO - INTERVISTA A LUCIO BATTISTI - SENZA RETE - 1998 - 2a PARTE MEMORADIO - OMAGGIO A LUCIO BATTISTI - con il Quintetto di Enrico Rava- RADIO3 SUITE FESTIVAL 1999 MEMORADIO - BIBLIOTECA UNIVERSALE DI MUSICA LEGGERA LUCIO BATTISTI: GLI ANNI '60 - di Luciano Ceri - 1998 MEMORADIO - I LUOGHI DELLA VITA - MOGOL 2005 - con Roberto Andreotti e Federico De Melis http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-9e0e9473-2fa3-43a1-bf23-772f48e41dc4.html